Gentili lettori,
In molti settori tradizionali il lavoro si svolge ancora attraverso documenti, tempi di attesa e intermediari. Il valore è presente, ma resta racchiuso in archivi che nessuno è in grado di leggere per intero.
iPerché esistiamo
Morvik Group costruisce e gestisce aziende che applicano l’intelligenza artificiale a questi settori. Si tratta dei comparti su cui si fonda l’economia, e al tempo stesso di quelli in cui l’adozione dell’intelligenza artificiale è oggi più limitata: nelle costruzioni, nei trasporti e nell’ospitalità la utilizza circa un’impresa su dieci1. Ciascuno di essi custodisce un patrimonio documentale mai esaminato in modo sistematico. Noi sviluppiamo i sistemi in grado di leggerlo e costituiamo le aziende che ne mettono a frutto il valore.
La tecnologia non costituisce per noi un fine. Il nostro obiettivo è consentire a persone e imprese di accedere a informazioni che in precedenza restavano fuori dalla loro portata, e di assumere decisioni più consapevoli. Per questa ragione non vendiamo software: fondiamo aziende che operano all’interno di un settore e rispondono ai propri clienti dei risultati conseguiti.
iiPerché la giustizia per prima
Abbiamo iniziato dalla giustizia civile perché in questo settore il divario è documentato da rilevazioni pubbliche. In Italia la durata media di una causa civile, considerando i tre gradi di giudizio, è di 1.789 giorni2. Secondo l’indagine dell’ISTAT relativa al 2023, nei tre anni precedenti oltre 900.000 persone avevano rinunciato a far valere un proprio diritto; per una su cinque, i costi previsti superavano i benefici attesi3.
Le informazioni necessarie, tuttavia, esistono già: milioni di sentenze documentano l’esito delle controversie. Esaminarle integralmente, caso per caso, non era possibile con i metodi tradizionali; oggi lo è, a condizione che l’intelligenza artificiale si limiti all’analisi e che la decisione resti in capo alle persone. È quanto prevede anche la legge: dal 2025, in Italia, nelle professioni intellettuali l’intelligenza artificiale può svolgere soltanto attività di supporto, mentre la decisione spetta al professionista4.
La prima azienda del gruppo è ComproCausa, sul mercato dal 25 settembre 2026. ComproCausa offre a privati e PMI una pre-valutazione gratuita della loro causa: l’intelligenza artificiale la raffronta con milioni di sentenze italiane, il team di ComproCausa la verifica e un avvocato incaricato ne convalida il merito. ComproCausa non è uno studio legale, non fornisce consulenza legale e non acquista né finanzia la causa: pre-valuta il caso e, se idoneo, lo segnala a fondi di litigation funding terzi.
iiiCome costruiamo le aziende
Il nostro metodo è semplice da enunciare e richiede tempo per essere attuato. Selezioniamo settori in cui il divario è misurabile e i processi si fondano su volumi documentali che non è possibile esaminare integralmente. Prima del prodotto costruiamo la base dati, che manteniamo costantemente aggiornata: è il lavoro meno visibile, ma anche il più duraturo, poiché un modello può essere sostituito, mentre un archivio analizzato con rigore conserva il proprio valore. Affidiamo quindi questo archivio a un sistema di intelligenza artificiale che legge e confronta, e a professionisti del settore che verificano i risultati e li sottoscrivono.
Ogni azienda del gruppo è un’impresa autonoma, responsabile dei propri conti e dei propri dati. Tutte operano tuttavia su una piattaforma comune, ospitata nell’Unione europea, e ciascuna mette a disposizione della successiva quanto ha sviluppato: i dati, quando i settori sono affini; il metodo, l’infrastruttura, gli standard e le competenze, in ogni caso. In questo risiede il vantaggio di un gruppo: nessuna azienda parte da zero e nessuna rinuncia alla propria autonomia.
La seconda azienda è Kesita, attualmente in fase di avvio: una piattaforma di legal intelligence per il diritto italiano, destinata ad avvocati, studi legali e uffici legali d’impresa. Si colloca nello stesso settore di ComproCausa e ne eredita anche i dati. La terza potrà operare in un settore del tutto diverso.
ivI nostri impegni
Assumiamo pochi impegni e li formuliamo in modo che siano verificabili. L’intelligenza artificiale legge; le decisioni spettano alle persone. Ogni dato statistico che pubblichiamo è corredato della relativa fonte, e tutte le fonti sono elencate; i dati restano nell’Unione europea e ogni azienda risponde dei propri conti.
Con la stessa chiarezza indichiamo ciò che non promettiamo. Non promettiamo esiti: i tempi che comunichiamo sono indicativi e nessun risultato è garantito. Non dichiariamo certificazioni che non possediamo, né ricorriamo a persone generate con l’intelligenza artificiale per rappresentare vicende reali.
Si parla spesso di rivoluzionare i settori tradizionali. Noi preferiamo un verbo più sobrio: leggere. Un settore si trasforma quando le informazioni che custodisce diventano accessibili a chi ne ha bisogno e quando qualcuno si assume la responsabilità di quanto ne deriva.
vLe prospettive
Il metodo non è vincolato alla giustizia. Ogni settore i cui processi si fondano su documenti dispone di un archivio da leggere e di decisioni che spettano alle persone. Lavoriamo per un’economia in cui nessun valore resti confinato in un fascicolo. Stiamo già esaminando il prossimo settore, che presenteremo quando disporremo di risultati concreti da illustrare. Nel frattempo continueremo a costruire con pazienza e a pubblicare soltanto ciò che siamo in grado di documentare, a partire da questa lettera.
Chi conosce un settore tradizionale dall’interno, o desidera contribuire alla costruzione del gruppo, è invitato a scriverci. Ogni messaggio sarà letto con attenzione.